Scarica E Guarda

Scarica E Guarda

SCARICA IL FILM DI DEAGLIO

Posted on Author Mashura Posted in Film


    SCARICA FILM DEAGLIO - Comico, durata min. Continuando la navigazione confermate il vostro consenso all'utilizzo dei cookie. Nonostante le ipotesi di. palestrina.info ha deciso di pubblicare "Quando c'era Silvio", un film di Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio uscito in edicola in questi giorni. di Enrico Deaglio ecco la copertina e la descrizione del libro palestrina.info è un del libro che vuoi scaricare, il link per effettuare il download di di Enrico Deaglio lo e quelle dimenticate, in un collage di musica, idee, passioni politiche, libri, film. Patria di Enrico Deaglio ecco la copertina e la descrizione del libro vuoi scaricare, il link per effettuare il download di Patria di Enrico e quelle dimenticate, in un collage di musica, idee, passioni politiche, libri, film.

    Nome: il film di deaglio
    Formato:Fichier D’archive (Film)
    Sistemi operativi: MacOS. Android. iOS. Windows XP/7/10.
    Licenza:Solo per uso personale
    Dimensione del file: 24.81 MB

    Lo stesso argomento in dettaglio: Uccidete la democrazia! Particolare risonanza politica ha avuto Uccidete la democrazia! Ipotesi avvalorata dalla mancanza di dati ufficiali sul numero delle schede bianche, e dall'andamento sospetto dei dati ufficiosi ad esse relative. A causa del contenuto del film, la procura di Roma, pochi giorni dopo, ha aperto un'indagine contro Deaglio e Cremagnani per "diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico", ai sensi dell'articolo del Codice Penale.

    Il riconteggio si sarebbe poi esteso al resto d'Italia se i risultati avessero evidenziato scostamenti significativi rispetto ai dati proclamati ufficialmente.

    Giacomo 28 Marzo forse non tutti si rendono conto che stiamo uscendo da una dittatura , è riuscito a far odiare gli italiani ed a dividerli, non posso credere che l'abbiamo avuto come presidente del consiglio, incredibile a pensarci, spero ci sia bastato come lezione per il futuro dell'italia, riconciliamoci siamo un solo grande popolo, mai piu un tiranno al governo alleato dei leghisti, mai più.

    Siamo in una repubblica democratica a dittatura mediatica o meglio repubblica delle banane. I giornalisti sono tutti servi e non ci fanno sapere nulla.

    La bomba. Cinquant'anni di Piazza Fontana

    Il modo di corrompere da parte di quello è micidiale. Facciamo attenzione che se torna al governo oscurerà anche internet perchè noi uomini liberi non possiamo e non dobbiamo riflettere. E' effettivamente un dato che sorprende a prima vista, ma che, come vedremo, è solo un'"illusione ottica".

    Ma procediamo per gradi. Nei seggi elettorali? In sede ministeriale?

    "+_.E(f)+"

    O durante la trasmissione dei dati? E' quello che si chiedono anche i due autori che ovviamente proveranno a dare una risposta.

    Nel film viene intervistato un programmatore americano che ha realizzato un software che permette di "truccare" la percentuale di schede bianche durante la trasmissione dei risultati dalle sedi locali a quella centrale.

    E' infatti improponibile l'ipotesi in cui in ogni seggio elettorale ci siano state persone che abbiano alterato il risultato: fortunatamente i seggi sono presieduti da rappresentanti di lista e forze dell'ordine. E infatti questa tesi è improponibile e viene subito abbandonata da Deaglio e Cremagnani. Allora non resta che ipotizzare che i dati siano stati "truccati" durante il trasferimento telematico dalle varie prefetture al ministero degli Interni. Quindi, per dirla in breve, il baro sarebbe stato l'allora ministro degli interni Beppe Pisanu.

    L'ipotesi sembra essere più verosimile anche in considerazione degli strani comportamenti avuti da Pisanu in quella famosa notte: una prolungato e inspiegabile ritardo nella diffusione dei risultati, le interruzioni di comunicazioni con le circoscrizioni locali oltre ai 2 o 3 incontri sospetti che Pisanu ebbe con Silvio Berlusconi mentre doveva presiedere le operazioni di scrutinio.

    E allora cosa sarebbe successo? Secondo i due autori, un software installato probabilmente nel server centrale del ministero avrebbe modificato i dati provenienti dalle diverse prefetture. Più precisamente avrebbe spostato i voti "bianchi" in voti per "Forza Italia". E proprio grazie a queste tabelle riesce a fare un confronto con le passate elezioni e a verificare l'anomalo dato delle schede bianche. A questo punto si intuisce che le tabelle in possesso della giornalista siano quelle "falsificate", cioè NON quelle che riportano il numero esatto di schede bianche provenienti dalle prefetture, ma quelle in cui le schede bianche sono state modificate in voti per Forza Italia.

    Già, ma se hai in mano queste tabelle e vuoi verificare se il dato in esse contenute è effettivamente quello trasmesso dalle prefetture, cosa fai? Se sostieni che durante il passaggio dalle prefetture al ministero, i dati siano stati modificati illecitamente, come fai a dimostrarlo?

    E mi chiedo: perchè non lo hanno fatto? Non ci sono andati? No, non hanno fatto nemmeno una ricerca su Internet. Ma come è possibile? Dicono che nel passaggio dalla prefettura al ministero i dati siano stati "truccati", riescono ad ottenere i dati del ministero truccati e a quel punto non ti preoccupi di andarli a confrontare con quelli delle prefetture locali?

    Enrico Deaglio

    Sarebbe la pistola fumante Anche perche' ormai, a noi, ci vogliono mettere in galera con qualunque scusa. Vi introduco quindi questo nuovo documentario sul nostro ducetto, da godere e soprattutto da diffondere a quelli che ancora hanno in testa solo "francia o spagna purche' se magna": un'ora e mezza di vergogna che mette l'accento sulla figura di Silvio Berlusconi, sul suo passato, le sue scalate, la sua ridicola discesa in campo, le sue amicizie mafiose, i "cavalli" del suo "stalliere", la sua megalomania, i suoi mausolei di marmo e le sue ville a prezzi scontati, i suoi debiti risanati alla facciazza nostra, dell'utri che deve stare in galera, i suoi "ragazzi di forza italia", il suo essere permaloso, i suoi insulti ai colleghi europei ed il suo paese dei balocchi.

    Pieno zeppo di assurde amenita' che ancora ignoravo e che, sinceramente, avrei preferito non avessero mai fatto parte della mia vita, men che meno nella triste figura dell'imprenditore in tacchi alti.

    Un documento spaventoso.


    simile