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SCARICA INDIGO DOPO QUANTO

Posted on Author Bagore Posted in Film


    Ho iniziato a farmi l'indigo dopo aver conosciuto una fata (utente del forum Tende a riequilibrare il sebo: da quando faccio l'indigo con una blu (il colore scarica un pochino, poi una volta sciacquato lo shampoo, smette). Visto che l'indigo tende a scaricare abbastanza facilmente, anche con i Mi raccomando una cosa quando acquistate, fatelo a ragion veduta. quanto secondo voi ci mette a scaricare e quando posso rifare un con il mix cassia indigo, (avevo messo troppo indigo) dopo 2/3shampoo si. Se i capelli sono stati trattati anche con indigo, invece, si sconsiglia Posso usare il balsamo quando tolgo l'henné? Certo! Non prende male, il colore non scarica prima, le melanzane sott'olio non Dopo quanti lavaggi va via il colore?

    Nome: indigo dopo quanto
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    Indigo Dopo il mio post sull'henné, mi sono state rivolte delle domande circa una tintura naturale per capelli neri. Insomma, c'è da informarsi bene e fare le cose con criterio per non combinare pasticci o rischiare delusioni, ma sta a voi capire se ne vale la pena! Ecco quello che so sull'argomento. Il sito capelli di fata dedica una pagina specifica all'indigo, che vi fornirà le informazioni di base su questa pianta; mentre henna for hair ha una piccola sezione a esso relativa, con alcuni links.

    Se masticare l'inglese, dovreste trovarla utile. Partendo dal presupposto che, se siete davvero molto interessate alla cura naturale dei capelli, vi conviene iscrivervi al forum di Dafne vi aprirà le porte di un mondo vastissimo e complesso , riporto qui alcune informazioni che sono riuscita, in tutta fretta, a rastrellare da diversi post.

    L'Indaco più pregiato è estratto dalle piante fresche, raccolte all'inizio della fioritura, quando maggiore è la concentrazione del principio colorante, ponendole a macerare nell'acqua con aggiunta di acqua di calce o ammoniaca.

    Qui avviene la fermentazione che trasforma l'Indacàno contenuto nelle foglie: si forma una soluzione giallo-verde, che a contatto con l'ossigeno dell'aria vira gradualmente fino a diventare il blu-violetto tipico del color Indaco. Dall'evaporazione della soluzione si ottiene un deposito melmoso che è riscaldato per bloccarne la fermentazione e da cui, per evaporazione dell'acqua, si ottiene l'Indaco in polvere che è commercializzato in pani.

    La tintura di un tessuto con l'Indaco è un fenomeno abbastanza curioso: appena il filato è tolto dal bagno, appare di colore giallastro, quindi, attraverso l'ossigenazione e l'ossidazione all'aria, prima vira verso il verde, e infine diventa il tipico color indaco, che corrisponde nello spettro solare ad uno dei colori dell'iride che si possono ammirare anche nell'arcobaleno, intermedio fra l'azzurro e il violetto.

    Il doppio passaggio è alquanto laborioso quindi se possiamo dimezzare il tempo di posa, ben venga.

    Questa è la qualità della LAWSONIA che puoi trovare nel negozio online : stagionalmente raccolta e setacciata 3 volte, ha la consistenza fine del talco.

    Aggiungendo acqua, la pastella diventa cremosa e facile da applicare.

    Se hai i capelli lunghi, una noce di balsamo è d'obbligo perché ti faciliterà nel riuscire a districarli. Riesco a ottenere dei capelli nero blu, nero corvino o nero viola anche se ho i capelli bianchi o grigi?

    Come faccio a mantenere un nero corvino, un nero blu o un nero viola intenso sui miei capelli? Per mantenere un colore nero corvino, nero blu o nero viola intenso devi essere consapevole che ti sarà richiesto maggiore impegno, applicazioni frequenti almeno ogni 7giorni i primi 2 mesi e sopratutto dovrai usare qualche trucco che ti aiuti nella tua "impresa".

    Insomma, il SIDR è assolutamente da provare! Ricordati quindi che usando il katam o l'indigo NON è possibile schiarire i capelli, puoi soltanto mantenere oppure scurire la tua tonalità.

    Ecco cosa stai sbagliando! All'inizio ti consiglio di fare più applicazioni ravvicinate per permettere al katam o all'indigo di fissarsi sui capelli.

    E' vero che sia l'indigo che il katam scaricano i primi shampoo, ma non scaricheranno mai del tutto. Riscontri aneddotici suggeriscono di usarne uno minerale su altri tipi di olio, ma puoi provare una combinazione e vedere quale funziona meglio sui tuoi capelli. Stando nella vasca, o all'esterno, massaggialo dalla radice fino alle punte e lungo tutta l'attaccatura dei capelli.

    14 Replies to “Indigo (Indigofera Tinctoria)”

    Dopo aver ricoperto completamente la testa, versa dell'altro olio nel palmo della mano e massaggialo ancora una volta sui capelli in modo che ne siano completamente impregnati. L'olio dovrebbe sgocciolare dai tuoi capelli. Se non sgocciola nemmeno un poco, significa che non li hai unti abbastanza e che devi metterne ancora.


    simile